Cima del Frate – Val di Rava

Un tour emozionante, nulla a che invidiare ai panorami dei pianeti visitati dalla flotta di Star Trek, quello che abbiamo visitato e che vi consigliamo vivamente di fare è questo percorso dal paesaggio granitico, una giornata, sulle tracce della Grande Guerra tra i monti della Val di Rava.

Alle otto ci siamo trovati nella piazza di Bieno, un piccolo paese dell’altopiano del Tesino e dopo aver preso un caffè con i partecipanti ci siamo dedicati al controllo degli zaini e abbiamo ottimizzato le auto prima di partire per malga Fierollo che abbiamo raggiunto in 15 minuti.

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato

Per l’occasione possiamo approfittare del permesso forestale per portarci a malga Fierollo, risparmiando quindi una mezzoretta di strada, normalmente infatti si partirebbe dalla località Spiado.
Appena scesi dall’auto l’aria frizzantina ci ha subito dato il benvenuto, rendendo così perfetta la nostra partenza. Infiliamo gli scarponi e li fissiamo bene in modo da non doverli continuamente riallacciare, prepariamo i bastoncini in modo da tenere una postura corretta durante il cammino e fissiamo bene le fibbie degli zaini in modo da scaricare bene il peso sul bacino ed evitare sfregamenti noiosi e lo spostamento del carico. Questi passaggi sono molto importanti, sia per il confort che per la sicurezza durante l’escursione, mi piace sempre ricordarlo ai partecipanti.

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (7)
Partiamo quindi seguendo il sentiero SAT 366 che si addentra in un bosco di larici. Più saliamo più il bosco diventa rado fino a intravedere le prime praterie alpine. Stiamo camminando sulle famose mulattiere, vie di collegamento cioè strade di ciottoli/sassi accuratamente posizionati e livellati dai soldati italiani. Questa zona, come noto, è ricca di testimonianze risalenti al primo conflitto mondiale.

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (2)
Raggiungiamo quota 2.245m, siamo a duecento metri dalla Forcella Fierollo dove vediamo numerose caverne e trincee. E’ quasi mezzogiorno ma decidiamo di proseguire comunque per un’altra mezzora seguendo il sentiero 366b, siamo tutti curiosi di vedere il famoso “Frate”. Gli ultimi tornanti sono i più impegnativi ma sarà l’appetito che ormai si fa sentire. Finalmente eccolo il “Frate”ma tutti preferiscono mangiare prima di scattare delle foto. 

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (5)
Il tratto fino alla cresta è il pezzo più impegnativo ma è il più panoramico in assoluto dove si vede cima D’Asta a est e a ovest i Laghi della Val di Rava.

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (6)
Qualche nuvola qua e la inizia a preoccuparmi, il tempo quindi di fare qualche foto e scendiamo subito verso il Lago Grande. Sono le ore 14 e come diceva il meteo attorno alle ore 16 temporali in arrivo. Questa volta il meteo è abbastanza preciso e alle ore 15 iniziano a cadere già le prime gocce ma non solo, anche qualche brontolio c’è ma non è più per la fame!

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (8)
Il temporale è arrivato ma siamo però scesi nel frattempo per tutta la Val di Rava e stiamo entrando nel bosco. Siamo comunque tutti equipaggiati ma preferiamo fare una piccola pausa in Malga di Rava di Sotto, dove decidiamo di accendere il caminetto in attesa che il temporale finisca.

Cima del Frate - Val di Rava - Foto Omar Ropelato (4)
Riprendiamo la marcia e come per tutti i temporali estivi “dopo la tempesta torna il sole”, il quale ci accompagna fino al punto di partenza. Concludiamo al meglio in compagnia di un’ottima fetta di torta all’Albergo Carraro di Bieno dove Luca Guerri, il sindaco del paese, ci accoglie parlando dell’iniziativa “Canti di Guerra Note di Pace” che si svolgerà il 6 e il 7 agosto dove ci saranno diverse iniziative e dove verrà riproposta l’escursione nella splendida Val di Rava.

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